11 - 03 2021
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Ferlinghetti ci racconta il proprio d-day: “Noi liberatori? Eravamo conquistatori”

Ferlinghetti ci racconta il proprio d-day: “Noi liberatori? Eravamo conquistatori” I suoi occhi sono realmente quelli В«meravigliati di un gufo sveglioВ», che scrive nell’autobiografia sopra espressione beat Little Boy, passaggio in Italia (da Clichy) verso perspicace 2019, millesimo mediante cui Lawrence Ferlinghetti, caposcuola putativo dei poeti beat, ha assolto 100 anni (il prossimo 24 marzo […]

Ferlinghetti ci racconta il proprio d-day: “Noi liberatori? Eravamo conquistatori”

I suoi occhi sono realmente quelli «meravigliati di un gufo sveglio», che scrive nell’autobiografia sopra espressione beat Little Boy, passaggio in Italia (da Clichy) verso perspicace 2019, millesimo mediante cui Lawrence Ferlinghetti, caposcuola putativo dei poeti beat, ha assolto 100 anni (il prossimo 24 marzo ne fa 101). In motivi di redenzione, non ha presenziato agli eventi durante adatto rispetto, nemmeno il Ferlinghetti Day, dalle parti di North Beach, il vicinato italo-americano di San Francisco se aprì nel 1953 la celebre biblioteca City Lights, perché svetta arpione mediante le sue vetrine piene di libri, citazioni, immagine e luci in quanto la illuminano furbo verso inutilmente, testimoniando quanta tradizione è passata da in quel luogo. (continua…)

Valerio Magrelli В«Vi fareste eseguire da un aedo? Io no!В»

DINNANZI per UNA SCANSIA GIGANTESCA ho afferrato verso non manifestare: «Li hai letti tutti?». Ciononostante di faccia verso scaffali che si inerpicano fino per un soffitto di pressappoco 5 metri, mi è venuta fuori una ricorso ora piuttosto stupida: «Non è rischioso lievitare furbo a lassù?». «No, la scalea è sicura, si arpiona e si inclina», risponde Valerio Magrelli, giacché ci accoglie nella sua edificio durante nucleo, a Roma. E indi aggiunge: «Si preoccupò e Giulio Einaudi, che dal momento che entrò con abitazione mia, disse: “Bella, tuttavia impegnato, ricordati di Delio Cantimori”, cosicché per effetti morì cadendo dalle scale della sua raccolta di libri. Vuole provare a aumentare?». Alle spalle, posteriormente, ringraziamenti. Ci salirò a morte colloquio, verso filmarlo invece legislazione i versi sopra Nicole Minetti, ciascuno dei tanti divertissement nella vasta ente di Magrelli, poeta acerbo e avido, esperto di versificare su totale ciò cosicché è evidente e rigoroso, grazie per una metodo precisa come un metronomo, il lucidità dello sbirciata e la lucidità del pensiero. Di giovane Einaudi ha stampato l’opera omnia Cavie. Poesie 1980-2018 e un notes buffo e feroce, Il commissario Magrelli, se satireggia l’egemonia istruttivo dei commissari nel nostro fittizio, dando verso verso un membro di commissione reazionario, nonostante di mancina: dalla ritaglio delle vittime, ontro l’incertezza della pena (o la certezza della non fatica). (continua…)

Cesare De Michelis, un maestro mediante la stranezza dello alunno

Cesare De Michelis, oltre perché perspicace professore di lettere italiana, epoca un editore onesto e un cerebrale fedele, cosicché aveva un piacere intimo forte, delle idee consolidate ma anzitutto un immane stima in quelle altrui. Il ascendente di un artista, la interesse di uno discepolo. La segnalazione della sua morte è un sobbalzo al centro durante chi ama i libri modo raccolto di concessione di ispirazione e di forza, mezzo bene della stranezza umana e cerebrale. Una alchimia che sarà sempre piuttosto rara per questi tempi di ignoranza critico. Lui, per dirla insieme le categorie di Edmondo Berselli, evo un venerato maestro giacché dava quantità ambito alle giovani promesse e si sforzava affinché non diventassero no soliti stronzi. Era venerato motivo era esperto e libero, nella critica e nel sentenza letterario. Potevi non condividerlo, potevi e sentirti non capito, però non potevi non riconoscerne la argutezza. (continua…)

Sandro Veronesi: “Quella condanna biblica contro Arbore nel coraggio della notte”

«DA FIDANZATO LESSI GOETHE giacché diceva: scrivi un tomo, fa’ un prodotto, albero un pianta. Mi sembrava una presenza perfetta per attaccare non so che alla persona della stirpe. Io inizialmente ho scritto un registro, successivamente accaduto un frutto e poi il anteriore fanciullo ho piantato un albicocco, nella casa al costa. Ho aforisma: siamo a posto». Incontriamo Sandro Veronesi verso Roma, qualora vive mediante la seconda sposa, Manuela, unitamente cui ha avuto due figli, Nina e Zeno. Gli gente tre, dal passato unione, tutti maschi, sono cresciuti a terreno erboso, ove Veronesi è nato nel 1959 e passa ora pezzo della settimana. Nella natìa Toscana, alla Fattoria Celle di Santomato (Pistoia), il 21 marzo trascorso ha inaugurato la vivaio dei poeti, una struttura da lui progettata, per mezzo di 30 cipressi piantati verso l’occasione. Ci sediamo verso divani coperti da teli, verso difenderli dall’allegra aggressività del cane: «Si chiama Lea, come mia nonna materna, in quanto ha consumato 100 anni. Una furore, sopra vivaio scava buche». Il libro d’esordio, trent’anni fa, nel 1988: a causa di luogo ritaglio questo treno contento. All’inizio, aveva decenza a riportare di sdc voler comporre lo letterato: «Mi spacciavo verso oftalmologo, così nessuno faceva domande. Allora restituisco il simpatia, il primo attore del adiacente invenzione è un oftalmologo. Serve un attività non affascinante, durante una storia d’amore privata, in quanto lascia intravedere un’epoca sullo contesto. Come nel Dottor Živago (1957), affinché in mezzo a l’altro età medico corretto in oculistica, un oculista! Giacché dopo Una rapporto (1969) di Carlo Cassola, diverso meraviglia, è la stessa storia: un impiegato, coniugato, con coniuge e figli verso Grosseto, si innamora per Cecina di una ragazza in passato compromessa. Un bene illecito e carente, più di così non si può adattarsi, tuttavia è la atto migliore giacché possa avvenire per tutti e due, vibrano l’uno a causa di l’altra, maniera Živago e Lara. Il mio prossimo volume sta entro questi coppia romanzi». Tanti libri, figli, alberi. Siamo a località? «Sì, bensì fermi un momento mediante le foto». Sposta lo stendino: «Sennò poi non posso oltre a lamentarmi insieme mio figlio». (continua…)

Pietropolli Charmet: “L’overdose di like? Colma il scarico lasciato dalla rottamazione del autore”

Il Minotauro ГЁ verso Milano, abita con inizio Omboni, vicino Porta Venezia e strada alberata Buenos Aires, luoghi di convegno e passaggio di ragazzi e immigrati. ГЁ ora la domicilio dell’Istituto fondato nel 1985 dallo psichiatra Gustavo Pietropolli Charmet. Offre, frammezzo a i servizi, cura psicologica verso ragazzi difficili (gratuita attraverso le famiglie per mezzo di modico reddito, riconoscenza verso donazioni private). Il notorietГ  richiama il orco fantastico, strumento uomo e strumento rozzo, fanciullo della sovrana di Creta e del toro di Poseidone. В«SГ¬, non ГЁ appunto tranquillizzanteВ», ammette Charmet insieme la sua verso flautata, tuttavia В«volevamo assegnare l’idea di un autore perverso. Credevamo in quanto la assuefazione da sostanza stupefacente derivasse dall’assenza di caposcuola e dall’eccesso di apparenza maternaВ». L’ispirazione arrivГІ dal libro di onesto Fornari, Scopri il minotauro. Quest’oggi le dipendenze sono altre, alimentate della spasmodica ricerca di seguito in quanto riempie il scarico lasciato dalla aspetto del genitore arrogante, al nucleo del ingenuo registro di Charmet: L’insostenibile stento di considerazione (Laterza). Charmet ci accoglie nel conveniente indagine. Libri, foto d’autore, dipinti, per nulla PC. Per manca unito sprint di Berengo Gardin, ragazzi con riva, unitamente un grammofono: «è il litorale di Venezia, gli Alberoni. L’uomo perchГ© falsitГ  aiutante me ГЁ Basaglia, eppure Gardin dice di noВ». Verso forza conservatrice una rappresentazione di Gabriele Basilico. Alle spalle della scrivania, il brano di un pittura del 1600: В«Quando epoca nella cunicolo di gruppo sul Canal abile lo chiamavamo Cleopatra, la collaboratrice familiare sembrava colloquio, successivamente dietro il rifacimento abbiamo capito affinchГ© etГ  verso paese, una ambiente da eccidio degli innocenti. Ha variato significatoВ». Charmet mannaia, con amabilitГ  contagiosa e attento, di sdraiarsi sul lettino a causa di le scatto di Roberto Caccuri; qualora gli chiediamo un suo sogno periodico, ci riprende: В«Non scherziamo, son cose serieВ». Modo il timore del registro di Charmet, cosicchГ© ci sbatte in aspetto il vuoto di autostima esercitato da un accumulo di selfie, like e altri cocci del nostro amore di sГ© (dato che siete abituati verso evidenziare frasi, temperate utilitГ  la lapis). (continua…)

Note